20 aprile 1964: nasce la Nutella

Non ci sono dubbi sul fatto che possa essere annoverata tra i fenomeni sociali del secolo scorso. Eccellenza del made in Italy

Simbolo intergenerazionale che non conosce declino. Stiamo parlando della Nutella, nata ad Alba in una pasticceria di via Rattazzi. Qui l’imprenditore Pietro Ferrero allestisce un laboratorio dolciario in cui cerca un ingrediente da associare al cacao, materia prima su grava una pesante tassazione. Di qui l’intuizione di utilizzare le nocciole, prodotto tipico delle Langhe, dalle quali riesce a ricavare una crema che commercializza con il nome di Giandujot.

Dalle stecche di cioccolato al barattolo. È il figlio Michele Ferrero a trasformare la ricetta del padre nella “Supercrema”. Intanto, nel 1946, la Ferrero era diventata una vera e propria azienda. Solo il nome ancora non era del tutto convincente, così, partendo dall’elemento cardine, la nocciola, prende la traduzione inglese “nut” e la unisce con il suffisso -ella, che dà l’idea di una crema densa, ideale se spalmata sul pane. Quest’ultima immagine viene integrata nel logo, sotto la scritta NUTELLA, con la caratteristica “n” di colore nero e il resto della parola scritta in rosso.

Il primo prodotto esce dalla fabbrica di Alba il 20 aprile del 1964, confezionato nei famosi bicchieri Kristal. L’anno successivo conquista il mercato tedesco e prima della fine degli anni Sessanta attraversa l’oceano per approdare negli Stati Uniti d’America. L’indimenticabile spot di Carosello nel 1967, costruito sulla serie animata del “gigante amico”, spalanca alla nutella la quotidianità di milioni di bambini. Da quel momento la crema di cioccolato e nocciole ipoteca l’ora della merenda dei giovanissimi e non solo.

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