Dino Rubino: il “fuoriclasse” del jazz

La Trinacria, lo sappiamo, è una fucina di talenti. Secondo alcuni eminenti musicisti, tra cui Renzo Arbore, la Sicilia sarebbe la patria del Jazz, genere portato al successo internazionale da artisti come Nick La Rocca Dora Musumeci. 

La nostra Sicilia, ed in particolare Catania, oggi torna ad essere la New Orleans d’Italia grazie alla rinascita di questo genere musicale e al talento in ascesa di Dino Rubino.

Dino Rubino, eclettico trombettista, fine musicista è nato a Biancavilla, in provincia di Catania, nel 1980 da genitori appassionati di musica. Il padre, Giosuè, apprezzato musicologo, è uno dei primi batteristi jazz della provincia di Catania. Ha gestito un club in cui si sono esibiti importanti jazzisti Italiani. Dino è dunque cresciuto in mezzo a queste suggestioni. Enfant prodige, inizia a studiare pianoforte al Conservatorio V. Bellini di Catania, suona nella banda del paese, intona le tradizionali musiche delle itineranti novene natalizie.  Ben presto rimane affascinato dalle sonorità cangianti dal jazz e nel 1995 frequenta i seminari di Siena Jazz. Si dedica anche allo studio della tromba. Nel 2009 si diploma in pianoforte e inizia la specialistica in jazz al Conservatorio di Messina dove si laureerà nel 2012.

Il musicista catanese elabora degli spartiti originali, basati sul mix atipico dei suoi due strumenti preferiti: la tromba e il pianoforte.

Nel 2000 Furio Di Castri lo chiama a far parte del progetto “Giovani artisti d’Europa”, con cui suona per un paio d’anni tenendo concerti in Italia e all’estero.

Ha vinto il Premio Massimo Urbani come miglior talento nazionale emergente nel 1998Enrico Rava comincia a farlo esibire e conoscere come esponente di spicco della nuova generazione di trombettisti europei.

Dal 2012Dino Rubino è docente di tromba jazz al Conservatorio di Catania. Nel 2015 insegna Tromba Jazz nella XXVII edizione dei seminari internazionali di Nuoro Jazz. Oggi vive a Parigi, conquistata dalla sua tromba “lirica”.

Nel Luglio 2014 è stato ospite per una residenza mensile presso l’Istituto di Cultura Italiano di Parigi all’interno della rassegna “Les promesses de l’Art“. Guarda il video della sua partecipazione all’Istituto Italiano della Cultura a Parigi nel 2014: https://youtu.be/lTuv3WbVyvM

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