FEDELE O TRADITORE SERIALE? LEGGI E SCOPRI L’IDENTIKIT

FEDELE O TRADITORE SERIALE? ECCO COME LE DIMENSIONI E LA FORMA DEL NOSTRO VISO POSSONO RIVELARE LA RISPOSTA

lineamenti e la forma del viso possono suggerire molto rispetto al nostro modo di essere: genere, età e persino il nostro stato d’animo possono essere spesso compresi soltanto al primo sguardo. Ora, un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Nipissing in Canada, ha mostrato come i lineamenti possano rivelare dettagli importanti anche sulla tendenza di ognuno a tradire il proprio partner.

Secondo la ricerca, gli uomini e le donne con un viso più corto e largo avrebbero una carica sessuale più forte e, di conseguenza, sarebbero più inclini al tradimento. Il tutto si concretizza con la tendenza in questi soggetti a portare avanti relazioni di tipo sessuale che non contemplano alcun attaccamento dal punto di vista sentimentale. I ricercatori hanno calcolato le dimensioni del voltodividendo la larghezza bi-zigomatica del viso per l’altezza della parte superioredel volto (cioè la distanza tra il labbro superiore e la fronte).

“I risultati dell’analisi indicano che le caratteristiche facciali possono darci informazioni essenziali sugli atteggiamenti sessuali di ogni individuo” afferma Steven Arnocky, lo psicologo specializzato in comportamenti sessuali a capo dello studio.

Tuttavia, prima che cominciate a prendere le misure del vostro viso, è bene approfondire il motivo per cui nasce questa ricerca, che si rivela essere il risultato di due analisi congiunte. Arnocky e i suoi collaboratori erano già a conoscenza del fatto che le dimensioni del volto di una persona fossero strettamente connesse ai suoi tratti caratteriali e comportamentali.

Ad esempio, uno studio del 2014 pubblicato sulla rivista Psychological Science, dimostrava che le donne percepiscono più dominanti e affascinanti gli uomini con un volto più largo, e per farlo occorrono loro soltanto tre minuti.

Queste scoperte hanno spinto i ricercatori a proseguire il ciclo di studi sul tema. Così, in due ricerche separate, Arnocky ha voluto esaminare la relazione tra sessualità e caratteristiche dei lineamenti. Durante la prima analisi, i ricercatori hanno preso in esame 145 studenti eterosessuali (69 uomini e 76 donne), tutti fidanzati, a cui hanno sottoposto un questionario riguardante la loro vita sessuale e di cui hanno misurato il volto, grazie ad alcune fotografie.

Nel secondo studio, rivelatosi una versione estesa del primo già affrontato, ai 314 intervistati (per il 43% uomini), oltre al questionario e alle fotografie per misurarne il volto, sono state sottoposte domande sull’infedeltà all’interno delle loro relazioni. Ciò che ne è emerso, oltre a una strettissima correlazione tra i tratti somatici e la carica sessuale, è stata la corrispondenza tra visi più grandi e un’incontrollata sociosessualià, termine con cui si intende indicare una maggiore propensione a rapporti sessuali occasionali a al tradimento.

Ma per quale motivo le dimensioni del viso sarebbero collegate alla carica sessuale e all’infedeltà? Secondo i ricercatori, le misure del volto rivelerebbero la presenza di ormoni manifestatisi durante alcune fasi chiave dello sviluppo (a partire da quello fetale). Per esempio, una maggior presenza di testosteronenell’organismo porterebbe ad avere atteggiamenti più dominanti e aggressivi, insieme a caratteristiche più mascoline nella fisicità dell’individuo, come ad esempio zigomi più pronunciati.

In altre parole, l’ipotesi che un viso più largo sia il segno di una maggiore presenza di ormoni cosiddetti androgeni (quali appunto il testosterone), fa sì che questa stessa presenza di ormoni dia alla persona una maggiore carica sessuale, rendendola incline al tradimento.

Certo, non è mai totalmente esatto giudicare un libro dalla copertina. E sicuramente non è il caso di presentarsi al prossimo appuntamento con un righello in tasca. Conoscere davvero qualcuno e il suo modo di essere richiede del tempo che non tutti sono disposti ad investire, e anche una certa dedizione. Noi, però, vi abbiamo avvertito… !

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