Il mallo del pistacchio di Bronte è una riserva naturale di antiossidanti

Il pistacchio non è solo buono nei condimenti che usiamo per i primi, i secondi o i dolci ma è anche salutare; è considerato una ricca fonte di molti importanti composti biofunzionali, quali antociani, flavanoli, flavonoli, proantocianidine isoflavoni, flavanoni e acidi fenolici, utili per la dieta umana e soprattutto riconosciuti per le loro diverse caratteristiche farmacologiche, come antimicrobici, anti-infiammatori, antiossidanti, ecc.

Ecco i maggiori benefici dei pistacchi:

  • Un energizzante naturale. Il pistacchio è una ricca fonte di vitamine, fra le quali troviamo la vitamina B1 (o tiamina), che interviene nel metabolismo dei carboidrati trasformandoli in energia per l’organismo.
  • Previene problemi cardiovascolari. E’ ricco di acido folico, un grande alleato nella prevenzione di questo tipo di patologie.
  • Ha una grande azione anti-tumorale. Contiene vitamina E, un antiossidante che previene la mutazione delle cellule e l’invecchiamento prematuro dei tessuti.
  • Il consumo giornaliero di pistacchio migliora la vista, in quanto ricco di vitamina A.
  • E’ inoltre un ottimo antiossidante naturale, grazie al suo contenuto in vitamina C, che aiuta anche a prevenire e curare il raffreddore.
  • Contiene sostanze come resveratrolo e arginina, che agiscono come vasodilatatori prevenendo malattie come Alzheimer, demenza senile, aterosclerosi e ipertensione.
  • E’ un dimagrante naturale, in quanto il potassio contenuto in esso evita la ritenzione di liquidi.
  • E’ un potente rilassante. Il magnesio contenuto nei pistacchi li converte in agenti capaci di contrastare ansia ed irascibilità.
  • Migliorano l’attività cerebrale e la memoria, in quanto ricchi di fosforo.

Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche e Ambientali dell’Università di Messina ha scoperto che il mallo del pistacchio di Bronte è una riserva naturale di antiossidanti, contiene infatti una grande quantità di sostanze antiossidanti e citoprotettive.

I ricercatori messinesi hanno ristretto la loro ricerca al pistacchio di Bronte riconosciuto come igp (indicazione geografica protetta) per cui le loro conclusioni aumentano il valore del prodotto che ha caratteristiche migliori rispetto a quello coltivato in altre regioni italiane e mondiali, per la presenza di composti salutari e potenzialmente utili nel prevenire l’insorgenza di vari disturbi legati allo stress ossidativo.

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