mbr Wave, lo smartwatch che regola la temperatura corporea

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Appena ci raffreddiamo o riscaldiamo troppo riporta i valori nella norma grazie a una placca termoelettrica

Diventerà l’oggetto del desiderio per i tanti calorosi o freddolosi che non sanno mai come vestirsi per andare a lavorare. Si chiamata Embr Wave ed è uno smartwatch. Ma invece di segnare l’orario e lampeggiare quando arrivano delle notifiche, funziona come un calorifero o condizionatore «da polso». Attraverso delle onde di calore ci farà sentire più al caldo quando la temperatura scende. Grazie alla cassa in alluminio, invece, disperderà il calore per raffreddare il nostro corpo accaldato. Tutto è regolato da una placca termoelettrica (il quadrante dell’orologio) che intercetta i cambiamenti di temperatura della pelle.

L’idea arriva dal Mit

Embr Wave è diventato famoso nell’ultimo anno, ma in realtà l’idea dietro al calorifero «da polso» nasce quattro anni fa nelle aule del Massachusetts Institute of Technologies. Qui è stata fondata Embr Labs, una startup che ha iniziato a lavorare su Wristify, un orologio in grado di riscaldare e raffreddare il corpo. In quell’anno i fondatori di Embr Labs vincono un concorso interno al Mit con in palio 10 mila dollari. Ma il grande passo verso la produzione arriva nel settembre 2017, quando il prodotto, sviluppato in ogni sua parte per renderlo appetibile al grande pubblico, viene inserito nella piattaforma Kickstarter. In tre ore Embr Wave raggiunge i 100 mila dollari necessari per dare il via alla produzione.

Personalizzazione, conduzione, onde

L’orologio funziona grazie alla combinazione di tre fattori: la personalizzazione della temperatura, che si può regolare direttamente dal dispositivo, schiacciando la parte destra del quadrante per avere più calore, o quella sinistra per avere refrigerio. Il secondo fattore è la conduzione, cioè il rilascio del freddo o del caldo che avviene direttamente sulla nostra pelle, assicurando un comfort immediato. E infine le onde di calore, tramite le quali il nostro cervello «sente» di avere meno caldo o meno freddo. «Siamo passati dall’energia elettrica e meccanica a quella fisiologica e psicologica – spiega uno dei fondatori, David Cohen-Tanugi – E’ stato un cambiamento epocale ma anche una grande sfida».

I test su 200 volontari

Prima di inserire Embr Wave su Kickstarter, i fondatori di Embrioni Labs hanno fatto testare l’orologio a 200 persone. Tutte hanno dato dei riscontri positivi, sottolineando soprattutto l’immediatezza dei benefici. La maggior parte lo ha utilizzato nella modalità «calorifero», ma altri hanno dichiarato di non poterne più fare a meno per rinfrescarsi quando si sta, per esempio, in luoghi molto affollati come la metropolitana. I primi fortunati che potranno indossare gli Embr Waves dovranno aspettare settembre del prossimo anno, data prevista per le prime consegne.

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