Orazio Russo: Rock made in Catania

ORAZIO RUSSO

Si chiama “Greta” il nuovo singolo del cantautore Catanese Orazio Russo in rotazione da oggi su Radio Flash, la radio che funziona.

Registrato al T.R.P. studio e prodotto artisticamente da Riccardo Samperi e lo stesso Orazio Russo, il brano è il canto di un uomo alle prese con una donna che sa esattamente ciò che vuole

Greta è una donna forte, onesta, carismatica, un’anima pura e controversa. –Racconta Orazio Russo – Greta è una guerriera dei nostri giorni, combatte ogni giorno la guerra della vita in solitudine, la sua unica arma, l’amore.”

Il videoclip, girato a Catania, è del regista Giovanni Tomaselli (Cinepila)protagonista l’attrice Gloria Ricci

ORAZIO RUSSO

BREVE BIO

Orazio Russo classe 70’ inizia a suonare la chitarra nel 1982 in una cover band catanese. Nel 1984,insieme ad altri amici, forma i CAFTUA un progetto rock che si fa subito notare per il sound tagliente e la forte presenza scenica dei live.
Come CAFTUA, tra il 1987 e il 1990 collabora on stage con vari esponenti del rock italiano ed europeo, Fire Next Time, Litfiba, CCCP, Neon, Moda e altri.

Nel 1991 coproduce “ESODO” il primo album della band, dove Orazio nel brano “ONE DAY”, duetta con CARMEN CONSOLI che da lì a breve sarebbe diventata la bravissima cantantessa che tutti conosciamo. Orazio Russo firma tutti i brani dei CAFTUA come autore e compositore cosi nel 1997, la band incide un nuovo lavoro discografico dal titolo “ SOTTO IL VULCANO”. Il disco si avvale della presenza di LUCA MADONIA nel brano “COME MAI”. Nel 2008 CAFTUA presentano il singolo “L’ULTIMO GIORNO” brano che parla dello scottante tema della pena di morte ed è per questo che ottengono il patrocinio dell’associazione NESSUNO TOCCHI CAINO. Nel 2013 produce un mini CD dal titolo “CAMBIO DIREZIONE”. In questo lavoro Orazio, ospita ancora un’altro artista e canta il brano IBRIDO con feat IVAN CATTANEO. Nel settembre 2017 ORAZIO RUSSO pubblica il suo primo singolo da solista dal titolo “GRETA” per la produzione artistica di RICCARDO SAMPERI.

 

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