Il panettone ha conquistato l’America

Il tipico dolce del Natale Italiano sembra essere diventato una vera e propria ossessione per tutti i pasticceri e i fornai d’oltreoceano

Dietro il suo gusto unico si nasconde però una preparazione molto difficile e insidiosa che richiede molta tecnica.

Per Jim Lahley della Sulliva Bakery di New York, il panettone rappresenta “l’arte suprema nel mondo del pan”e, mentre per Rick Easton, fornaio di Pittsburgh, è “un magico folle trabocchetto, una cosa incredibilmente ricca, piacevolissima al gusto e allo stesso tempo leggera. Questa è la grandezza del panettone.”, una vera passione, tanto che per prepararlo come si deve, Rick, usa solo burro della Normandia e si fa da solo il lievito madre.

Insomma, il panettone sembra proprio essere la sfida di questo Natale che sta arrivando per tutti i fornai americani.

A confermare quanto sia seria la faccenda è un articolo del NYT in cui Avery Ruzicka, fornaia californiana, riflette sull’impasto e sulle tecniche di preparazione:

“Se fai anche un piccolo errore è andato. Non si può salvare, finisce nella spazzatura.”

Nonostante la difficoltà di preparazione le vendite continuano a crescere, proprio come ci racconta Dino Borri, vice-presidente di Eataly Usa:

“Quando abbiamo cominciato ad aprire i nostri negozi otto anni fa – ha detto all’ANSA Borri – ci davano del folle per la quantità di panettoni in negozio e ci dicevano che era un prodotto che non si vendeva. Il primo anno abbiamo venduto tutti i 20 mila panettoni ordinati. Quest’anno ne abbiamo ordinati un 40% in piu’ in totale in tutti i negozi. E a Los Angeles sono gia’ andati esauriti”

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