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29 Settembre 2017 Twitter raddoppia: la lunghezza dei messaggi passa da 140 a 280 caratteri, già partita la sperimentazione.

Twitter raddoppia: la lunghezza dei messaggi passa da 140 a 280 caratteri, già partita la sperimentazione.

Twitter va oltre gli “storici”  140 caratteri. Il social network ha annunciato che sta testando, con un gruppo di utenti internazionali, tweet di 280 caratteri, cioè il doppio del limite storico.

È un piccolo cambiamento, ma una grande mossa per noi – dice il fondatore e Ceo Jack Dorsey-. 140 caratteri era una scelta basata sul limite dei 160 caratteri degli sms. Siamo felici di come il nostro team abbia risolto un problema che a volte gli utenti hanno nel twittare. Al tempo stesso mantenendo brevità, velocità ed essenza del nostro servizio“. “Capiamo che molti di voi, avendo twittato per anni, hanno una specie di attaccamento emotivo ai 140 caratteri – spiega l’azienda sul blog – ma abbiamo provato questa novità e ne abbiamo visto le capacità“.

Twitter è stato creato nel marzo 2006 e si è caratterizzato proprio per la brevità dei tweet. Ha 328 milioni di utenti attivi nel mondo. L’ultima trimestrale ha registrato una contrazione di ricavi e pubblicità. Questa ultima mossa è un tentativo di monetizzare la rete di utenti.

In Italia, solo per fare un esempio, i circa 7 milioni di utenti attivi di Twitter  stanno sul microblog in media 1 ora al mese. Mentre su Facebook (che nel nostro paese conta 30 milioni di utenti attivi) ci stanno 14 ore al mese.

24 Settembre 2017 Facebook ci seguirà anche nei negozi: apparirà pubblicità in base a quelli visitati

Facebook ci seguirà anche nei negozi: apparirà pubblicità in base a quelli visitati

FacebookFacebook ci seguirà anche nei negozi e la pubblicità sempre più personalizzata per i suoi oltre due miliardi di utenti: saranno mostrate anche inserzioni sulla base dei negozi visitati nel «mondo reale», non solo degli store o altre interazioni online. L’opzione, annunciata dal social per gli inserzionisti, sarà possibile se gli utenti consentiranno la localizzazione da parte di Facebook. Il fronte pubblicitario è una gallina dalle uova d’oro per il social in blu, in particolare sugli smartphone, ma è anche uno di quelli più controversi.

Lo dimostrano il recente caso del Russiagate, con le tremila inserzioni acquistate da un’agenzia russa che indirizzavano a fake news, e quello degli annunci rivolti esplicitamente a un pubblico antisemita. La nuova funzione, spiega Facebook, vuole dare agli esercizi commerciali la possibilità di collegarsi tramite social coi loro clienti «offline». La compagnia assicura il rispetto della privacy degli utenti che potranno gestire le loro preferenze in fatto di annunci nelle impostazioni. La localizzazione può essere disabilitata, anche se ormai tutto sembra un “Grande Fratello”.

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